Afragolese. Il tecnico Coppola in vista del Real Forio: “Dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze”

Dopo l’addio di Borrelli, l’arrivo di Coppola sulla panchina dell’Afragolese, ma questa è notizia dell’anno da poco trascorso, con lui in panchina i rossoblù hanno conquistato due vittorie ed un pareggio. Oggi il nuovo tecnico dell’Afragolese ha parlato ai microfoni nella conferenza tenutasi nella sala stampa “Angelo Palladino” dello stadio “Moccia” di Afragola.

“Un bilancio? Sicuramente ho trovato un’ottima società, forse l’ambiente è un po’ distaccato anche a causa dei risultati, giusto che i tifosi si siano un attimino raffreddati. Però la voglia e le ambizioni societarie restano invariate, con l’obbiettivo di crescere e portare la piazza di Afragola dove merita, la società sta facendo di tutto per programmare una grande organizzazione. Il morale della squadra? Un attimino giù di tono, cosa che accade quando si cambia allenatore perchè il calciatore si sente responsabile della mancanza di risultati, ora quel che importa è lavorare tanto e bene, i ragazzi si stanno comportando benissimo, sotto il profilo della voglia e dell’impegno. L’Afragolese deve vincere più partite possibili, il Savoia ora sta a più dieci, ma le squadre dietro di noi stanno chi a due e chi a tre punti, quindi bisogna lavorare. Questa è una squadra importante, forte, che alla fine darà grosse soddisfazioni alla piazza” – Sulla scorsa partita col Casoria – “Il calcio è fatto di episodi, quando ti è favorevole riesci a vincere la partita, siamo andanti in vantaggio e due volte e per due volte siamo stati ripresi, ma più per merito degli avversari è stato per demerito nostro, con errori individuali. Una gara giocata tutte sulle seconde palle, il Casoria grossi pericoli non ne ha creati, alla fine il pareggio è giusto, ma se qualcuno meritava la vittoria, quelli eravamo noi” – Il prossimo avversario Real Forio – “Partita difficile e da prendere con le molle, vengono da una serie di risultati importanti, sappiamo che sarà una gara difficile, dobbiamo stare attenti alle loro ripartenze” – Si passa a parlare dei calciatori della rosa rossoblù – “Chi mi ha colpito di più? Li conosco tutti e tutti mi hanno colpito per la voglia di allenarsi e l’intensità che ci mettono. Se non si ha stima di tutto l’ambiente, in campo puoi fare tutti gli allenamenti che vuoi, ma non rendi. Bisogna essere sereni. Ho trovato comunque una squadra ben messa sul piano fisico. Modulo? Con questi giocatori importanti si possono attuare diversi modi, ma bisogna pensare più ai principi del gioco che ai moduli”.

Francesco Manetti

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