Acqua&Sapone. Calderolli: Si vede già la mano di Bellarte

Chiamarlo precampionato probabilmente è riduttivo. L’ Acqua&Sapone, dopo un viaggio durato quasi ventiquattr’ore (dal pomeriggio di domenica alla tarda mattinata di oggi), ha iniziato la settimana di ritiro a Gospic, in Croazia, ospite della federazione locale di futsal. Un’esperienza di grandissimo valore per la società nerazzurra, sia dal punto di vista del blasone che da quello tecnico. All’Ante Hotel, Murilo Ferreira e compagni alloggiano e si allenano assieme ai colleghi croati, allenati dal ct Mato Stankovic, che al mattino ha ricevuto al porto di Spalato l’amico Bellarte e la comitiva abruzzese, facendo anche da cicerone per le vie del centro della bellissima città adriatica.

Dopo la sistemazione, il pranzo e qualche ora di riposo, al palazzetto di Gospic è iniziato il duro lavoro del coach di Ruvo, coadiuvato dal prof Aiello, dall’assistente Galici e dal fisioterapista Damiani. Mammarella e compagni hanno svolto una fase di riscaldamento e poi si sono cimentati in una sgambata contro la Nazionale croata (tra i pali c’è l’ex Pescara, Ivo Jukic). Non si è trattata di un’amichevole ufficiale, ma di un vero allenamento, con i due tecnici che hanno spesso interrotto il gioco con il time out per ribadire ai giocatori quali sono gli errori da non ripetere e quali gli aspetti tattici da migliorare, essendo ancora tutti da pochi giorni alle prese con allenamenti atletici e sistemi di gioco da assimilare. Per i nerazzurri è stato comunque un debutto stagionale di altissimo profilo: la Croazia ha un’organizzazione consolidata e una forza fisica complessiva notevole. Proprio alla luce di questi fattori, le risposte per Bellarte sono state assolutamente positive. C’è ancora tanto lavoro da fare per amalgamare vecchi e nuovi, ma lo spirito e la concentrazione sono già quelli richiesti dalla prossima serie A Top ten. La dimostrazione arriva dai primi due marcatori della stagione: Thomas Egea e Fabricio Calderolli, due volti nuovi dell’estate. Segno che i messaggi del coach pugliese stanno già passando. Un po’ si è già visto il lavoro fatto nella prima settimana al Palaroma ‚Äì dice il laterale che arriva dal Montesilvano ‚Äì . Piano piano, con l’abitudine di giocare sempre insieme, ci conosceremo meglio e cresceremo ancora tanto. L’inizio intanto è stato bello, abbiamo fatto subito bene. Il pensiero è sempre uno: vincere. Rispetto di tutti, ma paura di nessuno. Iniziare la stagione contro la Croazia, una delle prime Nazionali d’Europa, vuol dire tenere alta l’asticella della qualità. S√¨, è un avversario di alto livello. Di solito, si inizia sempre con squadre piccole e magari la concentrazione non è quella giusta. Invece cos√¨ tutti fanno già il massimo, fin dalla prima amichevole. Calderolli a segno subito. Per me la cosa più importante è la vittoria. Io cerco sempre di far segnare i miei compagni affinch√© la squadra vinca. Chi segna, per noi, non conta: è solo il frutto del lavoro quotidiano. Può far gol chiunque in questa quadra, chiude il numero nove nerazzurro. Domani seduta mattutina e poi il bis, al pomeriggio, contro la Croazia.

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