Ôªø AreAvellino. Non si sa più segnare. La furia di Taccone non basta

Nei giorni scorsi, in seguito alla sconfitta degli irpini contro il Brescia, il Presidente Walter Taccone si è lasciato a delle dichiarazioni pesanti nei confronti di Tesser. Dichiarazioni che vanno a colpire le scelte tecniche del tecnico di Montebelluna. Dichiarazioni, inoltre, che on dovrebbero stupire, visto che spesso e volentieri gli stessi addetti ai lavori hanno sottolineato come la scelta delle formazioni lasciasse perplessi, in quanto molti giocatori vengono spostati o impiegati in ruoli a loro non consoni. L’ultimo è William Jidayii. Nei nostri articoli l’abbiamo detto a più riprese, quanto le scelte di Tesser forse non rendessero la squadra forte quanto potenzialmente può essere. Ebbene, a distanza di vari mesi, da quando per la prima volta in questa rubrica era stato sottolineato come ci fossero dei giocatori non utilizzati, altri non considerati ed altri ancora non messi nelle migliori condizioni per esprimersi, sentiamo le lamentele del patron irpino. Come non concordare? √à vero, le scelte del tecnico potrebbero essere un fattore discriminante per questo Avellino che quanto meno dovrebbe ripetere quanto fatto nello scorso campionato, cioè qualificarsi per i playoff. Ma dall’altro lato, non si può non dissentire, almeno per quel che riguarda le ultime tre prestazioni. Se è vero che nella partita contro il Brescia la squadra ha patito molto, è altrettanto vero che in linea di massima gli undici più tre schierati dal tecnico trevigiano il loro lavoro lo hanno svolto abbastanza bene. Nella partita con lo Spezia più che mai si è visto che il problema, almeno quello attuale, non è la scelta dei giocatori da schierare, quanto il fatto che in metto all’area di rigore manchi l’uomo in più, quello che sappia risolvere la partita quando meno lo si aspetti. Una nota a sfavore dell’Avellino non può non essere la cessione di Marcello Trotta. Anche in questo caso, per noi è una ripetizione. Già nelle prime partite del girone di ritorno era stato sottolineato che la mancanza dell’ora 29 del Sassuolo ha tolto smalto ad un attacco che era sempre stato quasi devastante. Se fino alla sua cessione, la squadra biancoverde era rimasta ufficialmente a secco solo in occasione della partita di andata contro il Novara, attualmente fa più notizia quando gli irpini riescono ad andare a segno. √à vero che è arrivato Joao Silva e che con questa considerazione si torna al punto centrale del discorso, e cioè la testardaggine di Tesser, ma è anche vero che l’ex Palermo e Bari probabilmente non sia l’uomo perfetto per sostituire un calciatore che è stato sempre considerato non determinante. Eppure il portoghese ha ben impressionato nella scorsa giornata, cioè nel corso del turno infrasettimanale, ha creato molte occasioni, ma neanche lui è riuscito a bucare la rete. La partita contro le aquile spezzine lo hanno confermato. Tanti tiri da parte degli irpini, i protagonisti sono stati Arini, Tavano, Mokulu, Castaldo, Gavazzi. La maggior parte di questi su calcio piazzato. Questo non dovrebbe far riflettere?

Però non è giusto sottolineare solo i lati negativi. C’è infatti da dire che l’Avellino è stato punito alla seconda occasione disponibile per lo Spezia. Inoltre Gli irpini non hanno mai ceduto il fianco agli avversari. Al contrario, hanno reagito e cercato fino alla fine un gol, che però non è arrivato.

Cristina Mariano