Wimbledon. Federer è leggenda, l’ottavo titolo è suo

Inserito da il 16 luglio, 2017 alle ore 11:55 pm

Non poteva avere epilogo diverso l’attesissima finale di Wimbledon, nella quale Federer andava a caccia dell’ottavo titolo in precedenza soltanto sfiorato in due occasioni, entrambe contro Novak Djokovic. Come ogni favola che si rispetti il lieto fine è arrivato oggi, ammesso che si possa parlare di chiusura del cerchio quando il protagonista è uno sportivo straordinario come lo svizzero, visto che lui stesso ha dichiarato di essere già pronto a difendere il titolo il prossimo anno, provando nuovamente a trionfare. Passa quasi in secondo piano lo svolgimento della partita, ciò che sorprende è la continuità di Re Roger, capace non solo di vincere il torneo ma di non concedere nemmeno un set ai suoi avversari, cosa che dalle parti di Londra non accadeva dai tempi di Borg. Per il fenomeno di Basilea si tratta dello slam numero 19, il secondo di quest’anno di grazia su due slam giocati, con il quale stacca Nadal fermo a 15. In classifica, invece, Rafa resta secondo ma pronto a sorpassare il numero uno Murray a breve, mentre lo stesso Federer fa un balzo di due posizioni, portandosi al terzo posto ed intravedendo la possibilità di un clamoroso ritorno in vetta alla classifica mondiale a 36 anni suonati, nel caso dovesse ottenere buoni risultati nei prossimi tornei sul cemento. Proprio come ai bei vecchi tempi, si prospetta un duello tra Federer e Nadal per la posizione più prestigiosa nel ranking, magari provando a fantasticare (ma a questo punto non troppo) in una sfida diretta tra i due, cosa che fino ad un anno fa nemmeno il più sfegatato fan dei due atleti avrebbe potuto nemmeno lontanamente immaginare. In ogni caso, in qualsiasi modo dovesse andare la seconda parte di stagione, Federer verrà considerato unanimamente il più grande tennista dell’epoca moderna, nonchè uno degli sportivi migliori di tutti i tempi, forte di una serie di record inarrivabili per chiunque per longevità, vittorie, classe.

Venendo alla partita, le fasi iniziali promettevano bene: entrambi gli atleti sembravano in palla ed in grado di offrire al pubblico londinese uno spettacolo all’altezza, tutto ciò fino al break di Federer, dopodichè lo svizzero prende il largo. Primo set vinto 6 -3 in scioltezza con doppio break, il suo avversario dopo il brillante inizio sembra in enorme difficoltà, tanto da compromettere anche il secondo parziale, sotto 3 – 0. All’improvviso, al cambio campo Cilic scoppia in lacrime. All’inizio non si riesce bene a comprendere quale sia il problema del croato, si pensa ad una crisi di nervi. Successivamente con la chiamata del medical time out, si noterà un problema al piede sinistro, per il quale gli viene somministrato un antidolorifico ed applicata una fasciatura. Cilic accusa ancora l’infortunio e praticamente non c’è partita, anche il secondo set è indirizzato e si chiude sul 6 – 1. Nel terzo ed ultimo parziale, pian piano il dolore sembra svanire rendendo la partita più equilibrata e godibile, ma non al punto da metterne in discussione l’andamento. Lo svizzero conquista ancora un break e chiude sul 6 – 4, Roger può finalmente godersi il suo appuntamento con la storia.

Diego Indinimeo

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