“Sensazioni Azzurre”. Un azzurro in semifinale a Parigi

Inserito da il 6 giugno, 2018 alle ore 3:26 pm

Oggi mi piace dialogare con Voi sussurrando di Tennis e con il pensiero al Napoli. Il tennista Marco Cecchinato vive la sua “favola estiva” con l’approdo alle semifinali del Rolland Garros (il più prestigioso torneo in terra rossa al mondo) battendo il Real della terra rossa Djokovic. Chi di Voi non ha provato da ragazzo e poi più in là l’ebrezza di manipolare una racchetta (dal legno al carbonio) 30 anni di tecnologia che solo sui razzi della Nasa è stata applicata. Il ragazzo italiano vive la favola da oltre 100esimo al mondo entra nei primi 27, forse non vincerà a Parigi ma vuoi mettere la soddisfazione? Anche il denaro inatteso ovvio. E applico il tutto al nostro amato Napoli. Con Sarri che arriva ad età più che matura nel calcio che conta e Cecchinato che a 25 anni è “vecchio” per questo sport. Come con Sarri ORA la stampa specializzata si chiede dove era sto ragazzo? A 25 anni doveva essere già nel rancking che conta (se davvero ha talento), pensate che l’ultimo italiano Barazzutti 40 anni fa arrivò in semifinale, tralasciando ovviamente Panatta che lo vinse nel 1976. Col Napoli il paragone continua pensando che non sempre se non vinci non vuol dire che non piaci o non sei bello bravo o invidiato.

Ecco cn questo paragone pallonaro auguro al ragazzo di alzare la coppa sotto l’ombra della Torre Eiffel! #storiedisport ☕

a cura di Giuseppe Giannotti

Condividi

About Redazione

123 queries in 5,130 seconds.