“Sensazioni azzurre”. Sarri domali!

Inserito da il 12 ottobre, 2017 alle ore 4:56 pm

DI FRANCESCO: Dal Sassuolo per inseguire un sogno, lo scudetto con la Roma, l’unica città al mondo ad aver avuto più imperatori che scudetti, dalla provincia come Sarri, giallorosso nel cuore, di quella Roma che, sempre seconda era, ma era bella da vedere. Oggi è molto “rigorosa”, urge caro Sarri capovolgere la tradizione casalinga, perché se perdono vanno in bambola, se vincono eccoli, sono l’anti juve!
GUARDIOLA: Piace alle donne come un attore di Hollywood, la mano nel Sunset dei Grandi l’ha messa col suo Barcellona, i freddi tedeschi non lo hanno tanto digerito, ma i pragmatici inglesi sognano davvero, quel che da sempre è stato il “piccolo Manchester dei due” può cambiare la storia europea del calcio inglese. Ultima meno celebre al passo Champions fu il mitico Notthingam Forest, nel girone c’è il nostro Napoli, anch’esso meno celebre dei vari United e Liverpool, il ragazzo che conosce il calcio italico alla corte del mitico Mazzone ci prova, la Premier dà occasione a tutti (Conte ne è stata la dimostrazione), ma soprattutto il buon Ranieri. Sarri casalingo, umile, scorbutico, scaramantico contro il belloccio mister spagnolo, in copertina vince Pep, sul campo si spera il contrario.
SPALLETTI, e qui siamo oltre, si atteggia come un divo, abbronzato più di Carlo Conti, ha fatto delle sua esperienza in Russia la sua Waterloo dei colleghi in panchina, ma ahi lui a Roma non è riuscito per due volte al salto di qualità. Ci prova nel caos interista, dove ogni vittoria è salutata come un trionfo, meno male che il triplete non è roba di venti anni fa. Sarri può domarlo sfiancando i suoi corridori pesanti, se gli dovesse andar bene col Napoli apriti cielo!

A cura di Giuseppe Giannotti

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