“Sensazioni Azzurre”. Botte piena o moglie ubriaca?

Inserito da il 13 febbraio, 2018 alle ore 5:37 pm

Ma se Aurelio fosse stato un vincente ma macchiato dalle gesta poco chiare di un certo Andrea Agnelli pronipote di “integerrima” famigghia, Voi, contestatori del cosiddetto Pappone sareste stati contenti? Ma soprattutto orgogliosi? Voi gli stessi che mettono in evidenza la bontà il cuore l’onesta la disponibilità del napoletano medio. Nel calcio vale o si è disposti a tutto? Non mi rispondete che il binomio ideale sarebbe: Presidente onesto a testa alta e squadra carica di “tituli”, troppo facile, per ora la Storia recente del nuovo Napoli rimesso in vita da Dela ci dice che si è vinto poco ma nella massima onestà sportiva, e mentre le altre sono miseramente cadute, il Napoli e lì (unico in Europa a duellare) nella immaginazione della bellezza del gioco sta entusiasmando tante platee e non solo italiche. E’ così vero che il Napoli è bello e piacevole da vederlo e studiarlo che la Juve satura ed appagata sta trovando una forza incredibile per dimostrare che anche questo Napoli spettacolare e ricco di record può o forse (deve) essere battuto, anzi “abbattuto”.

Come ricordare il settimo scudetto? Così, non c’è altro modo, Var permettendo che secondo i papponisti gobbi sta impedendo la fuga! Quanta ignoranza e cattiveria gratuita, in ogni settore si elogia l’avversario se più bravo o più bello, nel pallone no, ma forse è pure per questo che il calcio è lo sport più praticato al mondo, praticato oggi pure sui Social, i bar sono vuoti, non più risse o spintoni o male parole con la vecchietta che sgrana gli occhi mentre sta prendendo un thè con l’amica al tavolo a fianco, niente di tutto questo. La virtù malata o libertà deviata chiamatela come volete fa si che oggi sui Social si attaccano in discussioni tutte le categorie sociali, mentre una volta nei locali i tavolini erano ben distribuiti, anzi si sceglievano quei ritrovi in cui sapevi di trovare un tuo simile che non ti giudicasse solo perché portavi i capelli lunghi o leggevi un libro di uno scrittore russo. Tempi mutandis, ma la domanda finale è: Quanto siete disposti ad ammirare una bella donna e dire che è vanitosa solo perché non ha accettato un caffè? Quanto siete disposti a tifare Napoli per la bellezza, la purezza e l’onesta intellettuale dei suoi protagonisti in attesa di urlare per un trofeo?

A cura di Giuseppe Giannotti

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