Perugia-Avellino 1-1. La Penna ferma gli irpini, ad Ardemagni risponde Cerri dal dischetto

Inserito da il 6 novembre, 2017 alle ore 10:37 pm

Al Renato Curi di Perugia si sfidano i grifoni biancorossi capitanati da Roberto Breda e l’Avellino di Walter Novellino. Le squadre cercano nuovamente la vittoria dopo rispettivamente il pareggio e la sconfitta della scorsa giornata.

Novellino schiera il classico 4-4-2 con Radu in porta, Laverone eNgawa sugli esterni della difesa, Suagher e Migliorini al centro. Linea mediana con Molina a destra e D’Angelo sulla sinistra al centro Di Tacchio e Moretti. In attacco l’ormai consolidato duo Asencio-Ardemagni.

Modulo a rombo per Breda. Rosati a difendere la porta, Zanono e Pajac hanno la responsabilità delle fasce, mentre a completare il quartetto Volta e Monaco. Linea a due a centrocampo con Bandinelli e Brighi. Di Carmine come vertice offensivo e a suo supporto Mustacchio, Falco e Bonaiuto.

LA PARTITA – Sfida intensa già nelle prime battute. L’Avellino ed il Perugia si affrontano a viso aperto ma senza ritmi asfissianti. A complicare l’andatura c’è anche la pioggia battente, che però non fa rallentare il gioco. Le due squadre macinano gioco, creando delle occasioni da gol anche se non nette. Man mano che il tempo passa le formazioni alzano i rispettivi baricentri, ma anche i giri delle gambe. La prima grandissima occasione è di marca perugina con un tiro forte e preciso di Di Carmine. Radu si fa trovare pronto e devia. Risposta dell’Avellino che si fa vedere in avanti con un tentativo di Migliori, miracolo di Rosati a bloccare. Altra occasione biancoverde al 35′ con Asencio. Pochi minuti più tardi ancora protagonista l’estremo rumeno con un’altra parata seppur non della stessa caratura. Al 42′ il match si sblocca grazie al gol di Ardemagni servito da Laverone. Gli ultimi minuti scorrono velocemente e senza particolari azioni. Da segnalare un gol annullato all’Avellino con deviazione vincente di DI Tacchio tenuto in gioco da Zanon e un episodio molto dubbio in area irpina, trattenuta di Pajac.

Nella ripresa gioco sulla falsa riga di quanto visto nella prima frazione di gioco. Nei primi minuti nessuna azione clamorosa, ma l’Avellino ha rischiato in due disimpegni, ma riesce a metterci una pezza Ngawa. Al 7′ altra occasione per i grifoni con Di Carmine che non riesce a spizzare un cross proveniente dalla destra. Risposta irpina con Ardemagni che suggerisce al centro, ma D’Angelo non riesce a beffare Rosati. Al 9′ occasione per il Perugia da calcio piazzato, ammonizione per Suagher e punizione dalla trequarti, nulla di fatto, ma grande rischio.  Nella fase centrale del match batti e ribatti delle due formazioni, ma gli animi si scaldano al 18′ con il Perugia che reclama un rigore, ma La Penna non lo concede. La situazione si ripete pochi minuti più tardi. Avellino perde palla e Di Carmine si invola verso la porta, Migliorini blocca in scivolata, pallone che resta in area di rigore, DI Tacchio interviene per strapparla dai piedi dell’avversario. Nulla di irregolare. Il Perugia dopo i cambi sembra forzare maggiormente la mano, mentre gli irpini vanno fatica sia a interdire l’avversario sia ad andare a dare fastidio in area di rigore biancorossa. Al 24′ Avellino in avanti grazie ad un errore in disimpegno del Perugia. Occasione per i biancoverdi, ma i tentativi vengono respinti dalla retroguardia di casa. Al 27′ cambia La Penna concede un calcio di rigore per un inesistente tocco di mano di Molina. Al dischetto va Cerri, che non sbaglia e regala il pareggio ai grifoni. Reazione Avellino. La squadra di Novellino si allunga e lascia spazi ai giocatori avversari, che fanno tremare la difesa degli ospiti. L’Avellino non riesce, nonostante i cambi, a trattenere l’offensiva avversaria, con Cerri che fa il bello e cattivo tempo dalla trequarti in su. Negli ultimi cinque minuti del tempo regolamentare, irpini in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio, ma non riesce a trovare l’imbucata giusta. Il Perugia prova ad approfittare di un grande errore difensivo degli irpini, ma la squadra ospite si salva. In pieno recupero miracolo di Rosati su un tiro dalla lunga distanza di Asecio, che ribattezza un rimpallo.

I secondi restanti dell’extra time non porta a niente nè da un lato nè dall’altro. Al triplice fischio, l’Avellino guadagna il secondo pareggio della stagione. Riscatto solo a metà per gli avellinesi di Novellino

TABELLINO

Perugia-Avellino 1-1 (parziali 0-1 pt. 1-0)

Perugia (4-2-3-1): Rosati; Zanon, Volta, Monaco, Pajac; Bandinelli, Brighi (21′ stBianco); Mustacchio (9′ st Terrani), Falco (13′ st Cerri), Buonaiuto; Di Carmine. A disp.: Santopadre, Nocchi, Casale, Dossena, Colombatto, Han, Belmonte, Bianco, Terrani, Cerri. All.: Breda.

Avellino (4-4-2): Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Ngawa; Molina, Di Tacchio, Moretti (22′ st Lasik), D’Angelo (27′ st Falasco); Ardemagni, Asencio (20′ st Castaldo). A disp.: Lezzerini, Iuliano, Kresic, Camarà, Castaldo, Falasco, Gliha, Lasik, Paghera, Bidaoui. All.: Novellino.

Arbitro: Federico La Penna di Roma 1.

Reti: 41” pt Ardemagni

Ammoniti: Bandinelli, Pajac (P), Migliorini (A), Suagher (A), Cerri (P)
Recuperi: 0 pt; 4′ st
Cristina Mariano
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