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Oratorio Don Guanella. Vittoria sul Vico Equense, Di Sarra: “Ci tenevamo”

Inserito da il 15 Apr, 2018 alle ore 2:07 pm

Promozione – Girone B

29^ Giornata

Oratorio Don Guanella Scampia 1 – Vico Equense 0

Reti: 94′ Spina.

ODGS: Testa, Belsito, Gaudino, Cirillo, De Biase (44′ st Arianiello), Maggio, La Rossa, Tramontano (27′ st Landieri), Nota (39′ st Spina), Sbrescia (35′ st Crispino), Sommella (12′ st Ruggiero). A disposizione: Iorio, Aveta. Allenatore: Di Sarra.

VE: Inserra, Savarese (14′ st Mosca), Staiano D. (37′ st Fiore), Correale, Raganati (43′ st De Simone), Porzio, Fiume (5′ st Imperato), Apuzzo (20′ st Ostieri), Giorgio, Trapani, Staiano G.. Allenatore: Spano.

Ammonizioni: Ruggiero, La Rossa, Sbrescia (ODGS).

Arbitro: Fiorentino di Ercolano;

1° Assistente: Giustino di Frattamaggiore;

2° Assistente: Moccia di Nola.

Note: gara giocata a porte chiuse per inagibilità della tribuna.

Una vittoria bella, emozionante, ma purtroppo inutile. La matematica condanna l’Oratorio Don Guanella Scampia ai playout fuori casa nonostante il favoloso successo contro il Vico Equense, forza ai vertici in classifica. Successo al “Landieri” al fotofinish con due giovanissimi protagonisti, entrambi classe ’01: il primo è il portiere Emmanuele Testa, che salva i suoi in più occasioni tenendo il match aperto sino all’ultimo; il secondo è l’attaccante Antonio Spina, autore del gol decisivo. Risultato comunque che fa lo stesso ben sperare perché dimostra che, con l’impegno e la giusta grinta in campo, si può raggiungere qualsiasi obbiettivo.

Contro la squadra di mister Spano, infatti, i ragazzi di Massimo Di Sarra giocano egregiamente per tutti i novanta minuti. Primo tempo molto equilibrato, ad armi pari. I locali non sembrano affatto un team di basso vertice e riescono a chiudere bene l’avversaria, incutendo ad essa non pochi patemi con qualche occasione pericolosa. La prima fase, però, per lo più di studio, termina a reti inviolate.

Lo score cambia nel secondo tempo, in particolare nei minuti di recupero. Gli ospiti tentano il tutto per tutto per guadagnare punti importanti in chiave playoff. Testa compie almeno due miracoli e, quando non ci arriva, è la traversa a dire di no ai biancorossi. Un segnale inequivocabile, forse questa partita non deve essere vinta dal Vico Equense. E così è: nell’ultimo giro di lancetta, contropiede micidiale dei biancoblu col neoentrato Spina che dimostra una maturità e una freddezza fuori dal comune per la sua età; la punta raccoglie palla, corre verso a porta, salta l’estremo difensore salito a centrocampo e va ad insaccare facendo esplodere di gioia i suoi.

Ora l’ultimo turno in campionato contro la Virtus Ottaviano e poi il fatidico playout da dentro o fuori. Tra sette giorni si saprà quale sarà la sua avversaria tra San Pietro e Quartograd. L’ODGS non ha timori, anzi sa benissimo che con questo stesso atteggiamento, con questa fame e questa incredibile voglia può far male a chiunque, anche a compagini sulla carta più forti.

INTERVISTA DI SARRA

Massimo Di Sarra, dopo l’1-0 dei suoi contro il Vico Equense, commenta così il risultato e l’ormai certezza di giocare il playout fuori casa, che sia col San Pietro o col Quartograd: “Ci tenevo tantissimo a vincere questa partita, era la nostra ultima uscita al “Landieri” e volevo fare assolutamente bene. Ho caricato i ragazzi proprio per questo e loro non mi hanno deluso. Gli altri risultati poi ci hanno condannato, ma noi abbiamo fatto il nostro senza pensare a ciò che succedeva sugli altri campi. Sapevamo che, a presciuendere dal San Pietro o dal Quartrograd, noi dovevamo vincere entrambe le ultime uscite e oggi siamo scesi sul rettangolo di gioco con questa determinazione. E’ vero, alla fine non è servito in chiave classifica, ma per noi stessi questo risultato è fondamentale perché ci fa capire il nostro valore e che possiamo giocarcela con chiunque, anche con chi sulla carta è più forte di noi, se ci mettiamo l’anima e la giusta grinta.”.

“Qualche rammarico c’è – continua il mister dell’ODGS – abbiamo perso punti importanti in alcuni match. Me ne assumo io la responsabilità, ho potuto commettere degli errori e potevo fare di più. Ma ci ho messo sempre il massimo e spero di salvare il Don Guanella per il quarto anno di fila. So che i ragazzi saranno con me sino all’ultimo! Inoltre, non dimentichiamo che abbiamo giocato per tutto il girone di andata non sul nostro campo. Ci è mancato tanto il “Landieri”, anche questo ha inciso sul nostro percorso stagionale, qui abbiamo fatto risultati importantissimi. Se avessimo giocato da inizio campionato qui…”.

In chiusura, occhio sull’ultima di campionato e, in particolare, sul playout: “Contro la Virtus Ottaviano non caleremo nella concentrazione, saremo certamente più rilassati perché conosciamo già il nostro destino, ma proprio per tenere alto lo spirito in chiave playout daremo sempre il massimo. Playout? Dovremo capire chi sarà la nostra avversaria tra San Pietro e Quartrograd. Sono due società che fanno calcio come noi, ho rispetto per entrambe. Non ho preferenze, giocheremo a testa alta con chiunque dovesse capitarci. Daremo l’anima, vogliamo restare in questa categoria e suderemo sino all’ultimo secondo per ottenere questo obbiettivo!”.

Comunicato Stampa Oratorio Don Guanella

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About Gianfranco Collaro

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