Oratorio Don Guanella. DI Sarra sul momento dei suoi: “Periodo no, serve una vittoria per migliorare umore”

Inserito da il 13 novembre, 2017 alle ore 2:50 pm

L’Oratorio Don Guanella Scampia perde all’ultimo istante la gara in casa del Procida Calcio e spreca un’altra occasione per risalire la china in classifica. Momento, infatti, decisamente negativo per la squadra di mister Di Sarra, col terzultimo posto, una sola vittoria all’attivo finora e ultimi cinque turni con tre pareggi e due sconfitte. “E’ un periodo no – dichiara l’allenatore guanelliano – e questo non ci aiuta quando abbiamo gli allenamenti durante la settimana. Con una vittoria, di certo, lo stato d’animo sarebbe migliore di quello attuale, sarebbe ideale anche per affrontare le prossime uscite. Tra l’altro, questo k.o., maturato in questa maniera, fa ancora più male”.

Allo “Spinetti” la partita è stata a dir poco rocambolesca, con i biancoblu che passano in vantaggio nel finale della prima frazione, subiscono il pari nel primo quarto della ripresa, sciupano delle chance clamorose a poco dal termine e si fanno infine sorpassare dai locali nei minuti di recupero. Decisivi alcuni errori in difesa e soprattutto in attacco: “Il pareggio loro è stato frutto di una sbagliata valutazione del nostro difensore – continua Di Sarra – il quale, però, aveva anche il sole negli occhi e non è riuscito a leggere bene il lancio. Sui due gol mancati da parte di La Rossa e Sommella è davvero difficile commentare, è incredibile che la palla non sia entrata sulla conclusione del primo, un incubo invece sull’occasione del secondo perché da lì poi è scaturito il 2-1 del Procida. Mattia Sommella, comunque, non deve rammaricarsi. Dopo l’errore col San Pietro, ora anche questo e posso capire che ciò incida mentalmente, ma non deve deprimersi anzi ne deve trarre solo tanta esperienza per crescere e non fallire nei prossimi match.”.

Più dettagliatamente sulla sfida contro il team isolano, il mister precisa: “Non siamo partiti bene, forse stanchi anche per via del viaggio. Il campo poi non ci ha aiutato, era in condizioni pessime! Abbiamo poi recuperato e giocato bene, abbiamo avuto le stesse possibilità. Il gol nostro è una soddisfazione perché ho visto applicare quello che facciamo negli allenamenti. Tanta la rabbia per come è finita, questo però riflette anche il fatto che i miei ci tengono tantissimo e vogliono invertire la rotta. Spero che questa grinta venga ripagata al più presto.”.

Prossimo turno contro il Quartograd in quello stadio, il “Vallefuoco” di Mugnano, che resta tuttora tabù: “La compagine di Quarto è sesta al momento – conclude il mister – e per noi non sarà una passeggiata. Non la affronteremo, però, con la mentalità di una squadra relegata nella parte bassa della graduatoria. Scenderemo in campo a testa alta, vogliosi di far punti e di spezzare questa maledizione dello stadio. Meriteremmo qualcosa in più, ma paghiamo troppo gli errori. Qui c’è chi è arrabbiato e vuole risalire la china, ci sono le qualità per farlo. Io ci credo, sono fiducioso!”.

Luigi Ippolito

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