Napoli-Shakhtar 3-0. Il sogno Champions può continuare: le pagelle del match

Inserito da il 21 novembre, 2017 alle ore 11:20 pm

Reina: Nel primo tempo si fa trovare pronto in tre circostanze, nella ripresa assiste e partecipa con i piedi allo show dei suoi compagni. Voto 6.5

Hysaj: Dirottato sulla sinistra, un suo errore in area fa tremare i tifosi, è la sola pecca di una gara di spessore e coraggio. Voto 6.5

Maggio: Giù il cappello davanti a questo professionista esemplare. Voto 7

Albiol: Ci mette esperienza e fisico, propizia il tris. Voto 7

Chiriches: Resiste 90 minuti nonostante il solito problema alla schiena, qualche leggerezza ma anche tanto mestiere. Voto 6.5

Hamsik: Sempre nel vivo del gioco, qualche passaggio a vuoto nel finale di prima frazione. Voto 6.5

Zielinsky: Lento e svogliato nei 45 minuti iniziali, dirompente e devastante nella seconda parte di gara, soprattutto quando viene spostato sull’out sinistro. Sciupa un’occasione ‘facile’ su una furbata di Mertens, ma si fa perdonare sfruttando appieno uno scambio orgasmico con il folletto belga. Voto 7-

Diawara: Perde un paio di palloni sanguinosi nei minuti iniziali, nella ripresa si riprende e non sbaglia nulla. Voto 6.5

Callejon: Le sue aliene qualità tattiche nascondono un periodo poco brillante. Voto 6+

Mertens: Un assist, una furbata (vedi Zielinsky!) ed un gol in una serata non eccelsa. Voto 7+

Insigne: Spacca la partita con un gol da cineteca, non si ferma mai. Quindici minuti, in un ruolo non suo, nello spareggio con la Svezia: mistero. Voto 8

Subentrati

Allan: Sbrana gli avversari. Voto 6.5

Rog: Merita più spazio. Voto 6+

Rui: Esterno alto per una manciata di minuti, utili per un ‘tunnel’ ad un avversario! Voto 6

Sarri: Primo tempo brutto, Napoli poco convinto e imbavagliato dagli ucraini. La poco convincente coppia Hamsik – Zielinsky, i limiti in spinta di una corsia sinistra con l’adattato Hysaj e il presunto/mediatico campionatocentrismo fanno temere una serata avara di soddisfazioni.

La magia di Insigne spiana la strada ad una ripresa semplicemente meravigliosa.

Ospiti surclassati, annientati, Partenope è purezza calcistica!
Come le grandi squadre: il campione indirizza un match difficile, il collettivo liberato dall’ansia del risultato mostra tutto il suo valore.

Pur non sfruttando in profondità l’intera rosa, gli elementi che trovano maggiore spazio possono offrire sia ampie garanzie tecniche nei loro ruoli, sia importanti alternative in posizioni dove (apparentemente)manca il doppione/clone.

Stadio semivuoto come nella sfida con il Feyenoord, tante le letture: economiche, antropologiche,sociologiche,sportive…in fondo anche stasera gli assenti hanno avuto torto!

Champions: Era importante restare in corsa, tra due settimane non dipenderà solo da noi, intanto pensiamo a vincere anche in Olanda.
Quella sconfitta all’esordio rischia di condannarci al purgatorio della Europa League, confidiamo ancora nella forza e nella sportività iberico-britannica!
Il City ha la possibilità di fare 6/6….

Arbitro: Mediocre, manca qualche cartellino agli ucraini, dubbi su qualche fuorigioco fischiato al Napoli. Voto 5

Shakhtar: Buona compagine, esperta e pericolosa in alcune individualità. Una spanna dietro gli azzurri.

Pasquale Lucchese

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