Napoli. ADL: “Giochiamo il calcio più bello d’Europa”

Inserito da il 16 aprile, 2017 alle ore 4:14 pm

Oggi nel giorno di Pasqua il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di radio Kiss Kiss, trattando vari argomenti: Auguri di Buona Pasqua a tutti i radioascoltari di Kiss Kiss, una radio importante che non è a caso è la radio del calcio Napoli Auguri innanzitutto ai presenti al San Paolo, ieri eravamo presenti in oltre 37.500, auguri ai tifosi delle Curve, Distinti, Tribune, auguri a quelli dello stadio virtuale. Noi abbiamo implementato come unità la nostra struttura e stiamo spaziando dal Sudamerica alla Cina all’Australia. Il numero di tifosi che credevamo di 12mln è molto superiore, molti tifano per il Napoli e sono circa 120mln nel mondo. Questo deve rallegrare tutti i napoletani. Auguri a Sarri, alla sua famiglia, così come ai calciatori e tutti i miei collaboratori, sia nel Napoli che alla Filmauro, ma anche dei Parchi a tema, le mie sale cinematografiche e chi lavora per me a Los Angeles. Oggi è un giorno di serenità, dopo la partita di ieri con tre bellissimi gol.

Sul gioco espresso sin qui del suo Napoli: “Noi non facciamo i catenacciari, senza voler offendere nessuno, ma io ho sempre vissuto nel mondo dello spettacolo quindi avere una squadra spettacolare e apprezzata in tutta Europa è bello. Si dice che giochiamo il calcio più bello d’Europa, anche se alcuni dicono che non abbiamo la giusta esperienza e che servirebbe questo o quell’altro, non va bene mai nulla”.

Il punto sulla stagione: “Non s’è conclusa la stagione, abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso che rappresentano il record, ma ad oggi si può dire che abbiamo fatto la Champions e non l’Europa League quindi il dispendio è stato superiore. Nonostante l’infortunio di Milik, siamo l’unica squadra in doppia cifra in Europa con 4 giocatori. Nel girone di ritorno siamo primi con la Juventus, in Coppa Italia siamo usciti penalizzati da due errori arbitrali. Ora puntiamo al secondo posto, è una grande stagione ma non è ancora finita. Vogliamo migliorare il record di 82 punti e di gol. Per lo scudetto stiamo arrivando, un passo alla volta”.

Sul grande Totó: “Lo abbiamo avuto spesso nei nostri studi, un grande professionista che evitava sempre un secondo ciak, nel 1976, al mio secondo anno da produttore, creai un film ‘SuperTotò’ presentandolo al Festival di Cannes di grande successo in tutta Italia, ma stranamente di meno a Napoli. Lo riproporrò in digitale per alcuni giorni in tutta Italia. L’ho conosciuto e ricordo un episodio con Pasolini, ma Totò non ci vedeva più e mi strinse la mano riconoscendomi come figlio di Luigi”.

Nunzio Marrazzo 

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