Milan-Napoli 0-0. Gli azzurri si fermano al San Siro: le pagelle

Inserito da il 15 aprile, 2018 alle ore 6:14 pm

Reina: Chiamato in causa nei minuti iniziali, risponde presente. Voto 6+

Albiol: Attento e preciso nelle chiusure, anche aeree. Voto 6+

Koulibaly: Fa a sportellate con Kalinic, uscendo vincitore dalla sfida. Voto 6+

Hysaj: Sacrificato a sinistra, fa la sua onesta gara. Voto 6

Maggio: Professionista esemplare, non sbaglia nulla. Ogni qualvolta viene chiamato in causa, ci mette dedizione ed impegno. Voto 6.5

Hamsik: Solitamente quando i ritmi sono quelli odierni tende a sparire dal campo, oggi invece appare tra i più vivi. Voto 6+

Allan: Corre molto, pecca in lucidità mentale. Andava sostituito prima. Voto 5.5

Jorginho: Solito metronomo, oggi però il Napoli è lento. Voto 6-

Callejon: Non riesce mai ad incidere. Voto 5.5

Mertens: Lontano parente del belga che ci ha fatto impazzire. Voto 5

Insigne: Continua ad essere l’unico a saltare l’uomo e creare pericoli per le retroguardie avversarie. Voto 6+

Subentrati:

Milik: L’unica vera occasione, nei secondi finali, capita a lui, Donnarumma anticipa le sue intenzioni e strozza in gola l’urlo dei tifosi azzurri. Voto 6

Zielinsky: Impatto sufficiente. Voto 6

Rog: Soliti 4 minuti più recupero. Con un Allan così, scelta quanto meno discutibile. Voto S.V.

Sarri: Novanta minuti di ritmi lenti, gara intensa, ma mai si è avuta l’accelerata decisiva.

La sostituzione Mertens/Milik lascia un pizzico perplessi, per quanto il belga appaia in evidente calo fisico-mentale.

Vs le milanesi 6/12,  lontano l’en-plein avuto lo scorso anno; a San Siro in questa stagione, luci spente, due pari abulici e senza reti. 

La media punti contro le primissime della classifica resta deficitaria, bottino pieno solo con la Lazio, poi 0/3 con la capolista, 3/6 con la Roma, 2/6 con l’internazionale Milano 4/6 vs l’altra squadra del capoluogo lombardo.

Dopo “Milik all’89° e Diawara al 93°” era lecito attendersi un Napoli più volitivo, cattivo, convinto. 

Va comunque detto che l’obiettivo stagionale resta ampiamente alla nostra portata: 87 punti ragion di vita!

Arbitro: Su Insigne c’è tocco, ma è fuori area. Fosse stato più sensibile, avrebbe potuto concederci un rigore inesistente. Voto 6

Milan: Un pareggio interno con il Napoli accolto con entusiasmo: i tempi cambiano. 

Tanti milioni spesi quest’estate per il Milan ‘made in China’, per vedere i rossoneri  arrancare in sesta posizione, a debita distanza dalla lotta per un posto in Champions.

 

Pasquale Lucchese 

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