Lazio-Napoli. Inzaghi: “Gara difficile domani, i partenopei sono da scudetto”

Inserito da il 19 settembre, 2017 alle ore 4:15 pm

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi oggi in conferenza stampa, alla vigilia del match che si giocherà domani allo stadio Olimpico tra i biancocelesti e il Napoli, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Affrontare il Napoli non è mai semplice, però prima o poi dobbiamo giocare contro tutti. Domani affronteremo una grande squadra, servirà quindi una partita coraggiosa e anche tanto spirito di gruppo. Contro il Genoa abbiamo visto una delle Lazio migliori per 60’, poi però quando abbassiamo la tensione diventiamo una squadra normale. Per restare in alto non possiamo permetterci questo tipo di cali”.

Su De Vrij e Nani: “De Vrij lo vedrò oggi, non so ancora se si potrà allenare ma spero di recuperarlo e sono ottimista. Nani ieri si è allenato per la prima volta con noi ed è andato bene, sta raggiungendo il resto dei compagni di squadra. Non so ancora se verrà convocato, ne parlerò con lui e vedremo”.

Sul Napoli: “Se non sbaglio non perde da febbraio ed ha vinto 14 delle ultime 16 partite. Il Napoli è insieme alla Juventus la grande candidata per lo Scudetto. Ha confermato i suoi giocatori migliori, la società è stata brava a rifiutare tutte le offerte ricevute. Noi dovremo fare meglio rispetto ad un anno fa quando arrivammo alla partita non al meglio, ci servirà una partita importante. Il Napoli è più avanti, noi stiamo giocando molto bene e sono contento perché vedo che si è creato un grande spirito di gruppo. Domani sarà difficile ma proveremo a fare bene, poi se il gap si è assottigliato dovrà dirlo il campo”.

Simone Inzaghi punta anche sul fattore tifosi per la gara di domani: “Con il Milan ci furono problemi legati al clima, domani ci sarà tanta gente allo stadio. Ci sarà tutta la Curva e spero che anche gli altri settori saranno pieni”.

Sul bel gioco dei partenopei: “Sarri ha portato idee e il suo Napoli gioca un calcio bellissimo. Credo che loro giocheranno con Callejon, Mertens ed Insigne, tre giocatori che fanno la differenza, al pari dell’organizzazione data dal loro allenatore. Firmare per un pari? No. Dobbiamo giocarcela bene, dovremo superarci. Quando la interpretiamo nei migliori dei modi riusciamo a far ottime cose anche contro squadre più attrezzate”.

 

 

Nunzio Marrazzo 

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