Ercolanese. Granata, un punto ed è sogno

Inserito da il 15 aprile, 2018 alle ore 8:11 pm

L’Ercolanese è diventata più forte di ogni malasorte. Contrariamente a quanto accaduto nel girone di andata, in questo girone i granata riescono a mettere KO le avversarie nonostante l’assenza di Bruno El Ouazni e raccolgono, battendo il Palazzolo, la seconda vittoria consecutiva.

Contro una squadra che intende vendere cara la pelle, l’undici di Gigi Squillante non lascia niente al caso e regge alla fisicità dei gialloverdi con attenzione e concentrazione. Ancora fuori Rossi, il tecnico sarnese ritrova, quanto meno per la panchina proprio l’attaccante italo-marocchino, che non contribuisce se non con il pensiero e il cuore all’impresa dei suoi compagni. Torna, invece, in campo Rekik più frizzante che mai. Si riprende la porta Mascolo dopo la bella prestazione di Cioce nella scorsa giornata.

Con quasi tutti gli effettivi in campo e la conferma di Cristaldi come vertice offensivo. La squadra della città degli scavi conferma lo stato psico-fisico altissimo e mette in campo un’altra grandissima prestazione. Difesa e centrocampo continuano a macinare gioco e a garantire quella presa e quell’unità di intenti che permette agli attaccanti di andare in porta con continuità. Campa un po’ di rendita l’Ercolanese, che nonostante le botte da orbi prese dai ragazzi di Anastasio riescono ad imporre il loro gioco ad una squadra in piena lotta per un posto nei play-out, con il Paceco che negli ultimi giri del campionato si avvicina in maniera minacciosa al terzultimo posto.

Baricentro alto, 4-3-3 ordinato, legato e attento: la tattica della scuola squillantiana continua a confermarsi interessante e in fase di crescita. Ancora da risolvere definitivamente l’aspetto cinismo. Sono tante le occasioni gol per i granata e tutte le palle interessanti passano proprio da Rekik e Tedesco, anche quest’ultimo a confermare lo stato di grazia delle ultime uscite. Una squadra in fase di continua crescita, che non sta risentendo dell’assenza del capocannoniere di squadra e del girone, ma fa di necessità virtù e si porta a casa con le proprie forze dei punti importanti.

Adesso la qualificazione ai play-off dista solo un punto: sette lunghezze di distacco dal Gela, che nonostante le difficoltà economiche sta macinando punti e si intravede nello specchietto retrovisore dell’Igea Virtus. Arriva il 16esimo marcatore della scuderia granata, con Todisco a decidere il match nel finale di primo tempo.

Cristina Mariano

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