“Di sfiDe in sfiDe”. Gelbison, occhi all’avversario: ecco il Gravina

Inserito da il 28 settembre, 2018 alle ore 2:57 pm

Due risultati utili consecutivi per la Gelbison di Severo De Felice, che dopo un’annata nel girone I, torna nel raggruppamento pugliese. Un girone che nell’ultima stagione di militanza ha regalato tante gioie alla formazione cilentana, allora sotto la guida di Alfonso Pepe. Cominciata anche questa stagione con il piglio giusto, con quattro punti all’attivo la Gelbison affronterà il Gravina, a un punto di distacco dai rossoblù.

LA STORIA – Il Gravina ha una storia molto recedente. Nata e cresciuta negli ultimi anni si è impiantata nei palcoscenici del calcio regionale e interregionale con forza. Nel 2013 nasce grazie all’acquisizione del titolo sportivo della Real Gioia, militante in Prima Categoria, venendo ripescata in Promozione. Nella stagione successiva vince il campionato di Promozione e la Coppa Italia, arrivando in Eccellenza, di cui è solo di passaggio. Ancora una stagione e nel 2016 con alla guida l’ex Casertana Di Maio raggiunge la storica promozione in Serie D, oltre che il secondo trofeo di categoria, la Coppa Italia. Milita ora nel girone H di Serie D, crescendo pian piano, ma continuando ad essere la squadra più titolata della Puglia.

L’ALLENATORE – Alla guida dei gialloblù c’è Giuseppe Di Meo, allenatore di Trani che è arrivato in casa Gravina all’inizio di questa stagione succedendo a Deleonardis e a Doudou. Profilo mediamente giovane, 49 anni per lui e già diverse esperienze alle spalle. Ha allenato l’O. Agnonese, San Marino, Termoli, Chieti, Martina Franca Real Giulianova e Pro Vasto. Amante del 4-2-3-1 non adatta il modulo al suo Gravina, dove si adatta ad un più italico 4-3-3.

LA ROSA – Il Gravina è stata costruita cercando l’esperienza e la voglia di apparire. Ha un’età media di 23.8 anni. Tra i giocatori elementi di esperienza e importanti. Su tutti Elio Nigro, mediano, che può fare anche il difensore centrale, scuola Napoli con alle spalle tanta gavetta e presenze in squadre di Serie C. Nella passata stagione ha vestito la maglia dell’Ebolitana. Oltre a lui, elemento di spicco Agrodin, ala destra, che può agire su tutto il fronte d’attacco. Più di 68 marcature alle spalle e esperienza in diverse squadre di categoria superiore come Foggia, Andria, Latina, Venezia, in Serie B. Nella passata stagione ha vestito la maglia del Nardò. A rinforzare l’attacco anche Antonio Croce, ex Fidelis Andria, Turris, Melfi, Bisceglie, Messina. Occhi puntati sull’ex Savoia Stefano Riccio, che nella passata stagione ha vinto il campionato proprio con la squadra oplontina.

FORMAZIONE – Loliva; Dentamaro, Romeo, Colella, Caponero; Mbida, Guadalupi, Abonckelet; Agodrin, Croce, Chiaradia.

Cristina Mariano

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