Basket. Scafati “viola” di rabbia, Reggio passa al Palamangano

Inserito da il 11 febbraio, 2018 alle ore 7:58 pm

GIVOVA SCAFATI – METEXTRA REGGIO CALABRIA 72-76

Il cuore non basta alla Givova Scafati; senza il numero 35 Sherrod fermo ai box i gialloblu riescono a mantenere il passo di Reggio Calabria, senza riuscire però a salire l’ultimo gradino, quello che porta alla vittoria.

DINO SEGHETTI – Arbitro dell’incontro Dino Seghetti di Livorno, classe 1967, con la maglia grigia su un parquet dal 1986. Lui di partite ne ha dirette tantissime, tra cui anche quella storica e leggendaria finale 1999/2000 tra Scafati e Cento, quella, per intenderci, della tripla di Pierfilippo Rossi. Sicuramente per uno come lui sarà stata una partita come tante. Per una piazza come Scafati, invece, si tratta della gara che ha cambiato la storia.

AMMANNATO DAL CIELO – Nel primo quarto è subito la Viola Reggio Calabria a tentare la fuga con le due triple di Fabi, la bomba dell’ex capitano gialloblu Patrick Baldassarre e i 6 punti timbrati da Pacher. Scafati, orfana dell’infortunato Sherrod, si tiene aggrappata al match grazie al lavoro sotto canestro di Ammannato che riesce a mettere a segno ben 9 punti nei primi dieci minuti. Alla prima sirena le due compagini si ritrovano a un solo possesso di distacco (20-23).

DANNATO FERRO – Perdichizzi inizia a capire che c’è bisogno di centellinare le energie per provare a non perdere l’inerzia dell’incontro, così passa alla difesa a zona e aumenta le rotazioni. Reggio si porta al massimo vantaggio con i 5 punti di Tommaso Carnovali (24-32 a 6’), ma con Crow che inizia a carburare e con la tripla di Spizzichini Scafati non molla, sfiorando anche l’aggancio quando il tiro da tre di Santiangeli viene letteralmente sputato dal ferro. Sullo stesso ferro si infrange anche il tentativo sulla sirena di Spizzichini e le due compagini vanno all’intervallo lungo sul 33-38.

NERVI TESI – Al ritorno sul parquet la Givova mette in campo tutte le energie residue: la squadra di Perdichizzi va a pieni giri e, tassello dopo tassello, riesce a comporre il puzzle della rimonta coi canestri di Ammannato,  il gioco “Spiz to Spiz” con l’assist di Gabriele Spizzichini per il fratello Stefano e la tripla successiva di Andrew Lawrence. La Viola si aggrappa ai canestri di Fabi e Pacher, ma il canestro di Romeo a 4’ dall’ultimo intervallo vale il pareggio, mentre il canestro di Crow e la successiva bomba del play Lawrence valgono il sorpasso gialloblu. Scafati prova anche a scappare con la penetrazione vincente di Spizzichini, ma la tripla di Fabi sulla sirena riporta gli ospiti a una sola lunghezza di svantaggio (56-55).

“VIOLA” DI RABBIA – Negli ultimi dieci minuti, però, Reggio sembra averne di più, potendo contare anche sulla serata positiva di Rossato. Scafati va a + 4 con i punti di Stefano Spizzichini e Romeo, ma la viola non molla e riesce a impattare nuovamente grazie a Pacher e ancora Rossato, che tocca la doppia cifra. A tre minuti dal termine piccolo ma decisivo blackout, con Spizzichini che perde palla e permette a Reggio di andare a più di un possesso di vantaggio. Sarà un lento trascinarsi fino alla fine, con Scafati che tiene botta in avanti ma deve fare i conti con una Reggio cinica dalla lunetta. Alla sirena il tabellone recita 72-76, con una Givova “viola” di rabbia che interrompe sul più bello la serie di vittorie consecutive ed è costretta ad assistere all’inutile e forse inopportuno verso di scherno dell’ex Baldassarre.

 

Pasquale Formisano

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About Pasquale Formisano

Laureato in Ingegneria Informatica, specializzando in Metodi Quantitativi per le Decisioni Aziendali, da sempre appassionato di matematica, scrive di sport di ogni genere. Con Passioneinter.com realizza il sogno di approdare in tribuna stampa a San Siro e di essere pubblicato su La Gazzetta dello Sport. Da Luglio 2015 è Press Office Manager della Scafatese Calcio 1922. Insegue un sogno, non un'ossessione

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