hitbtc
"Avversario nel mirino". L'Avellino ospite del Ladispoli, conosciamo i laziali - Sportcampania.it

“Avversario nel mirino”. L’Avellino ospite del Ladispoli, conosciamo i laziali

Inserito da il 14 settembre, 2018 alle ore 8:37 am

Il campionato di Serie D ormai è alle porte e mentre l’Avellino non ha ancora dato il via ufficiale alla stagione, con la prima partita giocatam il Ladispoli, primo avversario degli irpini hanno già avviato le uscite.

Prima partita giocata, quindi, partecipando alla Coppa Italia di Serie D, che ha salutato al turno preliminare per la sconfitta contro il Flamiania.

LA STORIA – Il Ladispoli è stato fondato nel 1946, ma riuscì a iscriversi al primo campionato solo negli anni ’50 bazzicando per lo più tra la Prima e Seconda Categoria. Nel 1965 si ebbe la svolta, quando la squadra arrivò nel campionato di Promozione e riuscì poi a raggiungere la Serie D. Nella stagione 2002/2003 il Ladispoli torna nel campionato interregionale vincendo la Coppa Italia Dilettanti a danno del Derthona. Dopo circa 13 anni il sodalizio del presidente Umberto Paris torna nella quarta serie passando per la porta secondaria, quella dei play-off di Eccellenza Laziale.

LO STADIO – Il Ladispoli gioca nel neo-nato stadio Antonio Sale, un piccolo gioiello dal manto in erba che è stato costruito proprio nella scorsa stagione per ambire a tornare in Serie D. Dal punto di vista strutturale qualcosa da rividere, non essendo terminati i lavori che coinvolgono gli spalti.

L’ALLENATORE – Alla guida del sodalizio rossoblù c’è Pietro Bosco, ladispoliano doc, che è proprio nella società cara al presidente Paris aveva allenato la categoria Allievi Elite arrivando al quinto posto. Il tecnico ha preso la guida della squadra a maggio 2016. Amante del 4-2-3-1 nella passata stagione ha utilizzato il 4-4-1-1 con Federico Cardella come vertice offensivo supportato da La Rosa e gli estermi di centrocampo molto alti e offensivi. Allenatore alla prima esperienza in Serie D, ha un credo per lo più difendentista. Non a caso, spesso nella passata stagione è stato criticato dalla piazza per una gestione non ottimale del risultato.

LA ROSA – Politica particolare quella del Ladispoli, che per l’avventura in Serie D ha deicos di affidarsi all’ossatura quasi totale della passata stagione. Un gruppo affiatato che avrà voglia di farsi vedere su palcoscenici importanti. Gli uomoni rappresentativi sono i già citati La Rosa, che nella passata stagione è stato considerato tra i migliori centrocampisti del campionato e Federico Cordella, prima punta fisica già a segno in Coppa Italia. Un giocatore questo molto tecnico, che in passato è stato vicino al Taranto. Molta attenzione della società è riservata al Settore Giovanile, che permette ai rossoblù di affidarsi a giovani di altissimo livello.

LA FORMAZIONE – Nella partita contro il Flaminia, in Coppa Italia, Bosco è tornato alle origini schierando un 4-2-3-1.

Travaglini; Cannizzo, Salvato, Mastrodonato, Lisari; Manzani, Tollardo; Paglica, La Rosa, Zucchi; Cardella

Cristina Mariano

Condividi

About Cristina Mariano

121 queries in 6,434 seconds.