“Avversario nel Mirino”. In Casa di Casagrande I della Scala, gli azzurri di scena al “Bentegodi”

Inserito da il 4 novembre, 2017 alle ore 12:55 pm

Bentornati al nostro consueto appuntamento con la rubrica “Avversario nel Mirino” per quel che riguarda le partite di Serie A. La capolista Napoli, reduce dalla bella prestazione casalinga contro il Sassuolo, si prepara ad affrontare l’insidiosa trasferta del “Bentegodi“. Ad attendere gli azzurri ci sarà, infatti, il Chievo Verona di Rolando Maran, reduce da due brutti k.o. (entrambi per 4-1) contro Milan e Sampdoria. Un avversario, che dando uno sguardo al passato recente, ha dato già molto filo da torcere a Mertens e compagni.

Conosciamo meglio il prossimo avversario.

L’Associazione Calcio Chievo Verona, spesso abbreviata in Chievo, è una società calcistica veronese con sede nella frazione, appunti, di Chievo. Fondata per la prima volta nel 1929, fu ricostituita le 1948.

 

Curiosità

Comprendendo la stagione in corso, il Chievo ha partecipato a ben 27 campionati nazionali, vincendone uno in Serie B. In ambito europeo, i clivensi hanno partecipato negli anni 2000 alla Coppa Uefa (ora Europa League) ed alla Champions League.

Il Chievo è l’unico club proveniente dalle categorie regionali minori ad aver scalato tutta la piramide calcistica nazionale fino all’approdo nel massimo campionato italiano, e, successivamente, nelle coppe europee.

 

Colori e Stemmi

Colori e Divise. Nella sua storia, il Chievo ha adottato principalmente due tipologie di colorazioni della maglia: fino al 1956 venne utilizzato il bianco e l’azzurro. La divisa era allora composta da una maglia a quarti bianco-azzurro (sostituita subito dopo da una maglia azzurra su pantaloncini bianchi), dal ’56 in poi, il gialloblù, che ancora oggi colora la divisa da gioco. La scelta ricadde su questa colorazione in quanto rappresentativa dei colori cittadini, utilizzati anche dal Verona.
Per quanto riguarda le divise da trasferta, solitamente la colorazione riamane quella, ma a tinte inverse rispetto alla prima maglia.

Attualmente i clivensi adottano, come prima divisa, maglia, pantaloncini e calzettoni gialli con inserti blu, e come maglia da trasferta un completo bianco con dettagli azzurri. La terza divisa è verde militare con una banda laterale giallo blu che parte dalla spalla sinistra e scende, lungo i pantaloncini, fino alla coscia sinistra.

Lo Stemma. Adottato nel 1998, è costituito da uno scudo svizzero giallo incorniciato da uno spesso bordo blu, che riporta al centro l’effige della statua equestre di Casagrande I della Scala. Nella parte superiore si vede la denominazione societaria, mentre nella parte inferiore è impresso l’anno di fondazione. L’effige di Casagrande rappresenta il più longevo simbolo del club. Ad esso è anche affiancato il simbolo della Scala degli Scaligeri, la cui apposizione ha dato luogo a molte proteste da parte della tifoseria veronese, che accusava il Chievo di aver plagiato l’emblema di quello che era da sempre stato l’emblema proprio della società del Verona Calcio. Tali accuse furono respinte al mittente dal presidente Luca Campedelli, che sosteneva che il simbolo rappresentasse la città di Verona nella sua interezza.

 

Palmares

I clivensi sono in possesso di un discreto palmares, che comprende:

1 Campionato Italiano di Serie B (2007/08);

1 Campionato Italiano di Serie C1 (1993/94);

1 Campionato Italiano di Serie C2 (1988/89);

1 Campionato Interregionale (1985/86);

1 Campionato di Promozione Veneta (1974/75);

4 Campionati di Seconda Categoria Veneta (1959/60, 1967/68, 1968/69);

1 Campionato di Seconda Divisione Veneta (1950/51);

2 Campionati di Seconda Categoria (Sezione Propaganda FIGC) (1934/35, 1935736);

2 Campionati di Seconda Categoria Veronese (Unione Libera Italiana del Calcio) (1932/33, 1934/35).

 

Andamento e Formazione tipo

La compagine guidata dal tecnico Rolando Maran si sta rendendo protagonista di un campionato con un discreto andamento. Attualmente i clivensi si trovano all’11° posto in classifica per effetto di 4 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte, di cui le ultime due molto pesanti contro Milan e Sampdoria. Nelle ultime 4 uscite, i gialloblù hanno ottenuto 6 punti sui 12 disponibili.
Solitamente il tecnico trentino del Chievo predilige schierare la propria squadra secondo un 4-3-1-2 con il veterano Sorrentino in porta, linea difensiva costituta da Cacciatore e Dainelli al centro con Tomovic e Gobbi sugli esterni. Centrocampo a tre con Castro, Radovanovic, Bastien, e Birsa che agisce da trequartista dietro le due punte Inglese e Meggiorini.

Chievo Verona formazione tipo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Tomovic, Gobbi; Castro, Radovanovic, Bastien; Birsa; Inglese, Meggiorini.

 

I precedenti

In quel di Chievo, sono ben 11 i precedenti tra le due formazioni (9 in Serie A e 2 in Serie B). Il Napoli è in leggero vantaggio con 7 vittorie contro le 4 del Chievo, fino ad ora nessun pareggio. Per quel che riguarda le reti messe a segno, anche qui il vantaggio e napoletano con 17 reti contro le 13 dei padroni di casa.

Al “Bentegodi” l’ultima vittoria clivense è quella del 10 marzo del 2013, quando i gialloblù si imposero per 2-0 grazie alle reti di Dramè al 12′ e Thereau al 43′.

L’ultima vittoria azzurra è quella del 19 febbraio del 2017, dove i partenopei vinsero per 3-1 per effetto delle reti messe a segno al 31′ da Insigne, al 38′ da Hamsik, al 58′ da Zielinski ed al 72′ da Meggiorini.

 

Gemellaggi e Rivalità

Gemellaggi. Esistono amicizie che legano la tifoseria del Chievo con quelle di Monza, Albinoleffe e (dal 203/14) con quella del Sassuolo.

Rivalità. L’unica vera e propria rivalità è senz’altro quella con la tifoseria del Verona, esplosa in modo definitivo con l’arrivo in pianta stabile dei clivensi in Serie A.

 

 

Giovanni Tafuto

 

 

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