AreAvellino. Sbavature, indecisioni e arbitro: la ricetta della sconfitta

Inserito da il 4 settembre, 2017 alle ore 1:06 pm

Quella giocata ieri a Cremona contro i grigiorossi di Attilio Tesser è stata la prima sconfitta del campionato per l’Avellino. Una sconfitta che brucia e nella quale si sono messi in evidenza per lo più Morosini e dall’altra parte l’ex Mokulu. Il primo è riuscito con un’azione personale a pareggiare i conti appena un minuto dopo il gol di Croce.

Le iniziative degli irpini sono sempre risultate poco efficaci dal punto di vista della pericolosità. Ardemagni poco servito è stato quasi sempre recuperato. Migliorini ha alternato buone chiusure difensive  a svarioni che avrebbero potuto costare caro. Nel secondo tempo l’Avellino è parso più vivace, ma la Cremonese ha sempre dimostrato di avere più fame, arrivando per prima sulle seconde palle.. Sul secondo gol grande la responsabilità di Lezzerini, che con una respinta corta ha favorito il tap-in di Mokulu. Il franco-congolese, come detto si è distinto per il suo impegno nel tenere e recuperare palla, caratteristica questa molto conosciuta dagli irpini. Poco affine ai gol, l’attaccante comunque è riuscito a collezionare 12 marcature proprio nell’era Tesser in Irpinia.

Sullo svantaggio, 2 a 1, l’inerzia della gara ha costretto Novellino a schierare quasi tutti gli attaccanti a sua disposizione, prima Castaldo al posto di Lasik, poi Camarà che appena entrato ha perso un brutto pallone e ha rischiato il rosso. Il giovane però è riuscito, almeno in parte, a farsi perdonare con le sue serpentine e le buone iniziative in fase offensiva. L’ultimo ingresso è stato quello di Asencio, che comunque ha portato subito i suoi frutti. Il giocatore di proprietà del Genoa, infatti, ha messo a segno il gol del 2 a 2, ma l’arbitro Gherisi ha annullato tutto per un fallo sul portiere.

A ben guardare, però, l’attaccante dell’Avellino ha saltato prima dell’arrivo di Ravaglia ed il tocco è conseguente alla vicinanza. Per questo l’amarezza più grande. Infatti proprio in seguito all’annullamento del gol Castrovillari ha avuto la strada libera per il contropiede ed il gol che ha chiuso le speranze dell’Avellino di recuperare.

Novellino comunque con le sostituzioni ha espresso chiaramente le sue intenzioni, portare a casa almeno un punto. C’è ancora da lavorare, ma i presupposti paiono buoni.

Cristina Mariano

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